OGGI

La pubblicità su Flickr è un po’ troppo invasiva?

usabilità, Flickr, pubblicità, internet, foto No Comments »

Blog di Technoburger » Blog Tecnico | Blog di Ricette | Asus Eee PC | SMS gratis dal Web | Rally e Motori

di Andrea Romagnoli (http://technoburger.net/)

Oggi, dopo essere entrato nel mio account di Flickr, ho avuto una “brutta” sorpresa: Flickr ha inserito la pubblicità nelle pagine delle mie foto online. Per lo meno, me ne sono accorto solo ora; sapete da quanto tempo siano stati inseriti gli annunci?

Ho inserito le virgolette su brutta perché non sono contrario tanto agli annunci in sé, quanto al modo in cui sono stati inseriti: a mio avviso, la pubblicità su Flickr è troppo invasiva.
[...]

» Continua a leggere La pubblicità su Flickr è un po’ troppo invasiva?

Piaciuto l'articolo?

Newsletter di Technoburger

... oppure iscriviti al Feed di Technoburger:

Articoli simili:

Gli articoli più letti:

a7j8e25s4hb5dwt8

OGGI

Nuova guida: elenco delle faccine (smiley) di Facebook

Emoticon, Facebook, internet, Guide No Comments »

Blog di Technoburger » Blog Tecnico | Blog di Ricette | Asus Eee PC | SMS gratis dal Web | Rally e Motori

di Andrea Romagnoli (http://technoburger.net/)


Visto che siamo a tema con Halloween…

Ho pubblicato, all’interno delle guide per Facebook, l’elenco completo degli smiley (o smiles) utilizzabili nella chat del social network - guida banale, lo so, ma ho notato che molti utenti provenivano dai motori di ricerca cercando appunto le faccine, e ho deciso di aiutarli. ;)

Questo è il link dell’elenco: Emoticon per la chat di Facebook

Purtroppo, anche se l’argomento della guida è banale, non è stato altrettanto semplice scriverla… [...]

» Continua a leggere Nuova guida: elenco delle faccine (smiley) di Facebook

Piaciuto l'articolo?

Newsletter di Technoburger

... oppure iscriviti al Feed di Technoburger:

Articoli simili:

Gli articoli più letti:

a7j8e25s4hb5dwt8

OGGI

Street View, ora in Italia

Street View, Blogging, Online Marketing No Comments »



Negli ultimi anni le mappe digitali ci hanno regalato numerose opportunità: da prima la semplice localizzazione di un punto di destinazione, poi la possibilità di avere indicazioni sul tempo di percorrenza di un tragitto, infine il vantaggio di ricevere dettagli sugli itinerari a piedi o con i mezzi pubblici.
Oggi, a tutto questo si aggiunge per l'Italia un'altra grande novità: Street View.




Accedendo alla pagina di Google Maps noterete in altro a destra un nuovo tab: "Street View". Con un semplice clic potrete arricchire la vostra esperienza di navigazione di Google Maps effettuando un vero e proprio tour virtuale delle città, spostando liberamente il vostro omino giallo da un punto all'altro della mappa.

In cerca di una casa? niente di più semplice per risparmiare tempo prezioso e vedere direttamente sul vostro PC, come sul vostro telefonino, l'immobile e il quartiere in cui si trova.
Appuntamento per cena? ristorante giapponese, insegna verde, all'angolo con un tabaccaio. Ora basta che vi stampiate l'immagine del locale e non avrete più bisogno di simili descrizioni.

Ma Street View rappresenta anche l'opportunità di scoprire e al contempo fare conoscere ad altri le bellezze che le notre città possono offrire. Ad oggi Street View copre le città di Milano, Roma, Firenze e la zona del lago di Como, ma presto se ne aggiungeranno molte altre.

Maggiori informazioni sul servizio sono disponibili su www.streetview.it.

Scritto da: Stefano Hesse, Head of Corporate Communications & Public Affairs, Southern Europe
OGGI

Google Developer Day 2008

App Engine, Gears, Google developr day 2008, Google Chrome, sviluppatori, Blogging, Android, Online Marketing No Comments »
Come forse saprete, settimana scorsa si è tenuta a Milano la seconda edizione italiana del Google Developer Day, un’intera giornata dedicata alla comunità degli sviluppatori del nostro paese, con una fitta agenda di incontri, laboratori e seminari.

Più di 300 developers da tutta Italia hanno partecipato alle diverse sessioni, che hanno affrontato alcuni temi di grande attualità, tra cui Android, Chrome, App Engine e Gears.

Se ve lo siete persi, qui potete trovare una prima selezione di fotografie della giornata, mentre sul nostro canale YouTube pubblicheremo a breve i video delle varie sessioni.

Per noi è stata una fantastica esperienza, un momento unico per interagire direttamente con la comunità degli sviluppatori italiani e raccogliere idee, opinioni e condividere un ottimo buffet! Siamo molto contenti del successo dell’evento, e vogliamo ringraziare calorosamente tutti quelli che hanno partecipato e che hanno contribuito con i loro commenti, feedback e suggerimenti. Si tratta di consigli preziosi per migliorare ancora le future edizioni.

Alla prossima!

Scritto da: Fabio Ercolani, Associate Product Marketing Manager
OGGI

Perché usare Wordpress MU (e i suoi requisiti)

Wordpress-MU, Blog e Blogosfera, backup, wordpress No Comments »

Blog di Technoburger »
Blog Tecnico
| Blog di Ricette
| Asus Eee PC | SMS gratis dal Web
| Rally e Motori

di Andrea Romagnoli (http://technoburger.net/)


Wordpress Muuuuuu!

Annarita (di Matem@ticamente) mi chiede informazioni su Wordpress MU, la piattaforma di blogging che, con una sola installazione, consente di gestire più blog - la stessa piattaforma che fa girare wordpress.com e… technoburger.net. ;)

Poiché lo ritengo interessante, ho deciso di (provare a) rispondere sul blog. Ecco il messaggio di Annarita:

Andrea, wordpress multiblog è la soluzione di technoburger, per caso? Potresti spiegarmi i dettagli tecnici?

[…]

» Continua a leggere Perché usare Wordpress MU (e i suoi requisiti)

Piaciuto l’articolo?

Newsletter di Technoburger

... oppure iscriviti al Feed di Technoburger:

Articoli simili:

Gli articoli più letti:

a7j8e25s4hb5dwt8

OGGI

Perché usare Wordpress MU (e i suoi requisiti)

Wordpress-MU, Blog e Blogosfera, backup, wordpress No Comments »

Blog di Technoburger » Blog Tecnico | Blog di Ricette | Asus Eee PC | SMS gratis dal Web | Rally e Motori

di Andrea Romagnoli (http://technoburger.net/)


Wordpress Muuuuuu!

Annarita (di Matem@ticamente) mi chiede informazioni su Wordpress MU, la piattaforma di blogging che, con una sola installazione, consente di gestire più blog - la stessa piattaforma che fa girare wordpress.com e… technoburger.net. ;)

Poiché lo ritengo interessante, ho deciso di (provare a) rispondere sul blog. Ecco il messaggio di Annarita:

Andrea, wordpress multiblog è la soluzione di technoburger, per caso? Potresti spiegarmi i dettagli tecnici?

[...]

» Continua a leggere Perché usare Wordpress MU (e i suoi requisiti)

Piaciuto l'articolo?

Newsletter di Technoburger

... oppure iscriviti al Feed di Technoburger:

Articoli simili:

Gli articoli più letti:

a7j8e25s4hb5dwt8

OGGI

Punteggi di qualità e aste di annunci

punteggio di qualità, quality score, Blogging, Online Marketing No Comments »

È interessante conoscere come e perché i "punteggi di qualità" (quality score) sono utilizzati nelle aste degli annunci del motore di ricerca. In questo post cercheremo di descrivere il "perché" usiamo i punteggi di qualità; un secondo post tratterà il "come", comprese maggiori informazioni sulle offerte.

Quando un utente digita una query (ricerca) in un motore di ricerca, in genere vengono restituiti sia risultati naturali che pubblicità. Google e gli altri principali motori di ricerca utilizzano un'asta di annunci per determinare quali annunci pubblicare e quanto devono pagare gli inserzionisti.

Nelle aste, gli inserzionisti inseriscono offerte che riflettono quanto sono disposti a pagare per un clic sul proprio annuncio; questo importo viene chiamato costo per clic (CPC) massimo. Gli annunci vengono poi ordinati in base al prodotto dell'importo dell'offerta moltiplicato per la stima del punteggio di qualità dell'annuncio. La gente spesso ci chiede spesso il motivo per cui la qualità degli annunci viene inserita nella formula: l'offerta per clic non è sufficiente? Perché gli inserzionisti non possono acquistare direttamente le prime posizioni per gli annunci? Per conoscere il motivo per cui entrambe le componenti sono importanti, prendiamo in considerazione un semplice esempio.

Supponiamo che due inserzionisti stiano facendo un'offerta per la parola chiave "aereo a reazione". L’inserzionista Mario vende effettivamente aerei a reazione, mentre Paolo vende modellini di aerei a reazione. Poiché gli aerei a reazione sono molto costosi, Mario è disposto a pagare una cifra elevata per clic. Tuttavia, non sono molte le persone che possono permettersi di acquistare aerei a reazione, pertanto Mario non riceverà molti clic. Paolo, al contrario, è disposto a pagare molto meno per clic, però riceverà molti più clic.

Quale annuncio deve essere pubblicato in prima posizione nella sezione "Collegamenti sponsorizzati" della pagina dei risultati di ricerca?

Ciò che conta in questa decisione non è semplicemente l'importo offerto da un inserzionista per un singolo clic, ovvero il CPC massimo che l'inserzionista è disposto a pagare, ma piuttosto il valore complessivo stimato della pubblicazione di tale annuncio: il valore per clic moltiplicato per il numero di clic che l'annuncio probabilmente riceverà.

Il numero di clic che l'annuncio probabilmente riceverà dipende dalla percentuale di clic storica, anch'essa una componente importante del punteggio di qualità dell'annuncio. Pertanto, l'offerta per clic moltiplicata per il punteggio di qualità offre una stima del valore complessivo richiesto per pubblicare un annuncio nel corso del tempo. L'annuncio di Mario potrebbe avere un valore più elevato per singolo clic, ma, se nel tempo l'annuncio di Paolo riceve più clic, quest'ultimo annuncio potrebbe facilmente avere un valore totale maggiore. In tal caso, l'annuncio di Paolo verrebbe pubblicato nella posizione di maggiore rilievo.

Il punteggio di qualità fornisce ai motori di ricerca un modo per allineare gli obiettivi degli acquirenti, dei venditori e di chi visualizza gli annunci. L'obiettivo del motore di ricerca è quello di vendere impressioni dell'annuncio, ma gli inserzionisti vogliono pagare per i clic. La soluzione per gli inserzionisti è quella di fare offerte in base al costo per clic, mentre il motore di ricerca stima il valore totale dell'annuncio nel corso del tempo: offerta per clic moltiplicata per il numero atteso di clic.

Si tratta di un modo trasparente per allineare gli obiettivi, ma sussiste un problema: dato che l'inserzionista paga solo in base ai clic, può anche cercare di ottenere il maggior numero di impressioni in modo che il maggior numero possibile di utenti possa visualizzare l'annuncio. Mario potrebbe voler acquistare le parole chiave "astronave" anche se vende solo aerei a reazione. Perché no? Pagherà solo se qualcuno farà clic sull'annuncio.

È a questo punto che sorge un nuovo problema, sempre correlato alla qualità: un annuncio che riceve pochissimi clic non dovrebbe essere affatto pubblicato. Per gli utenti rappresenta solo una distrazione. La questione di infastidire gli utenti potrebbe interessare relativamente gli inserzionisti, mentre per il motore di ricerca è una problematica di fondamentale importanza. Se il motore di ricerca pubblica una gran quantità di annunci non pertinenti, gli utenti molto probabilmente smetteranno di prestare attenzione agli annunci o di fare clic su di essi. Potrebbero sviluppare quella che nel settore viene definita come "cecità verso gli annunci". Una maggior pertinenza della pubblicità porta a una migliore fruizione del servizio da parte dell'utente.

Per questo motivo i motori di ricerca spesso applicano un "criterio di disattivazione", che inibisce la pubblicazione degli annunci con una percentuale di clic molto bassa per una determinata query. In altri casi stabiliscono un importo minimo del costo per clic relativamente elevato per gli annunci che non attirano molto interesse da parte degli utenti, in modo da scoraggiare gli inserzionisti a pubblicare annunci che infastidiscono e generano pochi clic. Un costo per clic elevato può facilmente essere coerente con un costo per impressione basso quando le percentuali di clic sono basse.

In definitiva, perché sono importanti i punteggi di qualità? Risposta: migliorano l'asta perché permettono agli inserzionisti di acquistare clic, ai publisher di vendere impressioni e agli utenti di visualizzare annunci pertinenti.


Scritto da: Google AdWords Team
OGGI

Punteggi di qualità e aste di annunci

punteggio di qualità, quality score, Blogging, Online Marketing No Comments »

È interessante conoscere come e perché i "punteggi di qualità" (quality score) sono utilizzati nelle aste degli annunci del motore di ricerca. In questo post cercheremo di descrivere il "perché" usiamo i punteggi di qualità; un secondo post tratterà il "come", comprese maggiori informazioni sulle offerte.

Quando un utente digita una query (ricerca) in un motore di ricerca, in genere vengono restituiti sia risultati naturali che pubblicità. Google e gli altri principali motori di ricerca utilizzano un'asta di annunci per determinare quali annunci pubblicare e quanto devono pagare gli inserzionisti.

Nelle aste, gli inserzionisti inseriscono offerte che riflettono quanto sono disposti a pagare per un clic sul proprio annuncio; questo importo viene chiamato costo per clic (CPC) massimo. Gli annunci vengono poi ordinati in base al prodotto dell'importo dell'offerta moltiplicato per la stima del punteggio di qualità dell'annuncio. La gente spesso ci chiede spesso il motivo per cui la qualità degli annunci viene inserita nella formula: l'offerta per clic non è sufficiente? Perché gli inserzionisti non possono acquistare direttamente le prime posizioni per gli annunci? Per conoscere il motivo per cui entrambe le componenti sono importanti, prendiamo in considerazione un semplice esempio.

Supponiamo che due inserzionisti stiano facendo un'offerta per la parola chiave "aereo a reazione". L’inserzionista Mario vende effettivamente aerei a reazione, mentre Paolo vende modellini di aerei a reazione. Poiché gli aerei a reazione sono molto costosi, Mario è disposto a pagare una cifra elevata per clic. Tuttavia, non sono molte le persone che possono permettersi di acquistare aerei a reazione, pertanto Mario non riceverà molti clic. Paolo, al contrario, è disposto a pagare molto meno per clic, però riceverà molti più clic.

Quale annuncio deve essere pubblicato in prima posizione nella sezione "Collegamenti sponsorizzati" della pagina dei risultati di ricerca?

Ciò che conta in questa decisione non è semplicemente l'importo offerto da un inserzionista per un singolo clic, ovvero il CPC massimo che l'inserzionista è disposto a pagare, ma piuttosto il valore complessivo stimato della pubblicazione di tale annuncio: il valore per clic moltiplicato per il numero di clic che l'annuncio probabilmente riceverà.

Il numero di clic che l'annuncio probabilmente riceverà dipende dalla percentuale di clic storica, anch'essa una componente importante del punteggio di qualità dell'annuncio. Pertanto, l'offerta per clic moltiplicata per il punteggio di qualità offre una stima del valore complessivo richiesto per pubblicare un annuncio nel corso del tempo. L'annuncio di Mario potrebbe avere un valore più elevato per singolo clic, ma, se nel tempo l'annuncio di Paolo riceve più clic, quest'ultimo annuncio potrebbe facilmente avere un valore totale maggiore. In tal caso, l'annuncio di Paolo verrebbe pubblicato nella posizione di maggiore rilievo.

Il punteggio di qualità fornisce ai motori di ricerca un modo per allineare gli obiettivi degli acquirenti, dei venditori e di chi visualizza gli annunci. L'obiettivo del motore di ricerca è quello di vendere impressioni dell'annuncio, ma gli inserzionisti vogliono pagare per i clic. La soluzione per gli inserzionisti è quella di fare offerte in base al costo per clic, mentre il motore di ricerca stima il valore totale dell'annuncio nel corso del tempo: offerta per clic moltiplicata per il numero atteso di clic.

Si tratta di un modo trasparente per allineare gli obiettivi, ma sussiste un problema: dato che l'inserzionista paga solo in base ai clic, può anche cercare di ottenere il maggior numero di impressioni in modo che il maggior numero possibile di utenti possa visualizzare l'annuncio. Mario potrebbe voler acquistare le parole chiave "astronave" anche se vende solo aerei a reazione. Perché no? Pagherà solo se qualcuno farà clic sull'annuncio.

È a questo punto che sorge un nuovo problema, sempre correlato alla qualità: un annuncio che riceve pochissimi clic non dovrebbe essere affatto pubblicato. Per gli utenti rappresenta solo una distrazione. La questione di infastidire gli utenti potrebbe interessare relativamente gli inserzionisti, mentre per il motore di ricerca è una problematica di fondamentale importanza. Se il motore di ricerca pubblica una gran quantità di annunci non pertinenti, gli utenti molto probabilmente smetteranno di prestare attenzione agli annunci o di fare clic su di essi. Potrebbero sviluppare quella che nel settore viene definita come "cecità verso gli annunci". Una maggior pertinenza della pubblicità porta a una migliore fruizione del servizio da parte dell'utente.

Per questo motivo i motori di ricerca spesso applicano un "criterio di disattivazione", che inibisce la pubblicazione degli annunci con una percentuale di clic molto bassa per una determinata query. In altri casi stabiliscono un importo minimo del costo per clic relativamente elevato per gli annunci che non attirano molto interesse da parte degli utenti, in modo da scoraggiare gli inserzionisti a pubblicare annunci che infastidiscono e generano pochi clic. Un costo per clic elevato può facilmente essere coerente con un costo per impressione basso quando le percentuali di clic sono basse.

In definitiva, perché sono importanti i punteggi di qualità? Risposta: migliorano l'asta perché permettono agli inserzionisti di acquistare clic, ai publisher di vendere impressioni e agli utenti di visualizzare annunci pertinenti.


Scritto da: Google AdWords Team
OGGI

Nuova guida: sincronizzare Twitter con Facebook

Twitter, Microblogging, Facebook, Guide No Comments »

Blog di Technoburger » Blog Tecnico | Blog di Ricette | Asus Eee PC | SMS gratis dal Web | Rally e Motori

di Andrea Romagnoli (http://technoburger.net/)

Usate entrambi i servizi Web 2.0, e volete sincronizzare lo stato di Facebook con quello di Twitter, in modo da:

  • scrivere solo su Twitter…
  • riproporre in automatico il messaggio di stato ai vostri amici di Facebook…
  • … e risparmiare tempo? ;)

Allora questa mini guida che ho scritto potrebbe farvi comodo:

Importare Twitter su Facebook

Articoli simili:

» Continua a leggere Nuova guida: sincronizzare Twitter con Facebook

Piaciuto l'articolo?

Newsletter di Technoburger

... oppure iscriviti al Feed di Technoburger:

Articoli simili:

Gli articoli più letti:

a7j8e25s4hb5dwt8

OGGI

Gmail aggiunge le emoticon, e Gtalk si rinnova con un nuovo set di faccine

Emoticon, internet mobile, internet, Google Talk, Gmail, Google No Comments »

Blog di Technoburger » Blog Tecnico | Blog di Ricette | Asus Eee PC | SMS gratis dal Web | Rally e Motori

di Andrea Romagnoli (http://technoburger.net/)

Leggendo il Friendfeed di Catepol vengo a sapere che, tramite l’interfaccia web di scrittura dei messaggi, è possibile, dal 23 Ottobre, inserire delle emoticon nelle email di Gmail. [...]

» Continua a leggere Gmail aggiunge le emoticon, e Gtalk si rinnova con un nuovo set di faccine

Piaciuto l'articolo?

Newsletter di Technoburger

... oppure iscriviti al Feed di Technoburger:

Articoli simili:

Gli articoli più letti:

a7j8e25s4hb5dwt8