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NEC produce schermi LCD con angolo di visione personalizzabile

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nec display privacy viewing angle

NEC ha annunciato lo sviluppo di un nuovo display LCD in grado di modificare il proprio angolo di visione, da esteso a ristretto.

Innanzitutto, è importante premettere che l’azienda garantisce che non ci sia alcuna perdita di qualità in questo switch; la motivazione che ha portato NEC a questo tipo di scelta implementativa è quella di dare la possibilità alla propria clientela di passare (agilmente?) da una riproduzione “pubblica” ad una “privata”. Se vorrede -ad esempio- mostrare le foto delle vostre vacanze ad amici e parenti potrete scegliere quello che in inglese è definito wide viewing angle, mentre per tutti gli altri casi potreste rivolgervi al narrow viewing angle. A livello numerico i cambiamenti sono sostanziali: nel primo caso si parla di 160°, nel secondo di soli 30°.

La previsione di NEC è quella di apportare ancora qualche piccolo correttivo prima della commercializzazione; tra le cose che necessitano una revisione c’è la modalità di cambio, ora non troppo agevole (la si vorrebbe portare ad uno switch da fare in realtime). L’immagine qui sopra fa intendere cosa facciano questi schermi e quale sia la definizione di privacy.

[via gizmodo]

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Sonicum, gli speaker stilizzati

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speaker Sonicum

Sonicum è un sistema di due speaker e un subwoofer stilizzati in stile icona dell’audio del computer. I produttori del progetto sono i russi di Art.Lebedev che hanno pensato di associare questo modello principalmente ai computer Mac, ma assicurano che funzionano anche con i Pc e con le altre fonti audio.
Ecco le caratteristiche tecniche:

  • Impedenza: 8 Ohm
  • Potenza nominale subwoofer: 15 Watt
  • Potenza per ciascun speaker: 5 Watt
  • Frequenza subwoofer: 50–250 Hz
  • Livello di rumorosità: 80 dB

Sonicum è in vendita nello store di Charles&Marie al prezzo di 120 $, pari a circa 84 €.

[via Popgadget]

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Mixa: audiocassetta USB

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mixa tape usb

Un po’ di tempo fa si era parlato di una pendrive che riproponeva lo stile dei vecchi tape, ma per i veri nostalgici delle audiocassette questo può essere il gadget giusto.

Su Mixa si può creare la propria cassetta USB in 4 semplici passi: scegliete il colore di base (bianco o nero), scegliete il design, il nome ed infine l’etichetta da applicare sul prodotto. 5 step: acquistare!

L’unica pecca, secondo me, è il fatto che sia disponibile solo il taglio da 1GB, visto le dimensioni dell’accessorio mi pare un po’ pochino.

L’idea è comunque simpatica ed il tutto costa £19.99 (quasi 29€).

[via geekalerts]

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Cliniscape di Philips, il tablet Pc per i medici

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cliniscape di philipsDisegnato dalla divisione Digital Health Group di Intel, Cliniscape è un table Pc prodotto da Philips per il settore medico. Descritto come un assistente clinico portatile, è composto da uno schermo da 10,4″ con una risoluzione di 1024 x 768 pixel con un contrasto di 250:1. All’interno dei suoi 1,6 Kg di peso, si nasconde un processore Intel Core Solo da 1,2 GHz, un disco rigido da 60 GB e 1 GB di memoria RAM. Il sistema operativo, invece, è Windows Vista Business.

Cliniscape si collega ad internet tramite il WiFi integrato con il protocollo 802.11 b/g/n. Non manca il lettore di codici a barre e RFID, una fotocamera da 2 Megapixel, bluetooth e porta USB. La batteria, secondo il produttore, permette almeno 3,5 ore di autonomia.
Il dispositivo sarà venduto agli ospedali a partire dall’estate del prossimo anno. Il prezzo non è disponibile.

[via Philips]

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Lettori MP3 MPIO: M100

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mpio mo100

La MPIO ha prodotto un nuovo lettore multimediale, chiamato MO 100.

Le caratteristiche di questo player sono decisamente standard: lo schermo raggiunge 1.8″, con risoluzione massima di 128×160px, ha un sintonizzatore di radio FM, ma chiaramente supporta anche file in formato WMA e MP3 per l’audio, JPEG e BMP per le foto e l’SMV per i video.
Le misure sono 80 x 42 x 13.5mm: di queste val la pena tenere d’occhio solo lo spessore, effettivamente nota stonata in un device che potrebbe essere ultra sottile.

Il costo richiesto sul mercato cinese (quindi facile a variazioni consistenti) è, al cambio, circa 80€. Manca purtroppo la possibilità di fare una valutazione anche in base alla capacità di storage posseduta, visto che di questo dato non viene fatta menzione.

[via pmptoday]

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Sony Cyber-shot DSC-T2: fotocamera con 4GB di memoria

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sony dsc t2Forse solo con la teoria di mantenere sempre bassi i prezzi, moltissimi produttori di device multimediali rendono inutilizzabili le proprie creazioni quando non si decida di corredarli di memorie aggiuntive. I casi sono innumerevoli: si parte dai telefoni cellulari e si arriva ai lettori MP3 low cost. Non sono da escludere in questo campo anche le macchine fotografiche.

Qualcuno -finalmente- ci pensa e rende disponibile una soluzione: Sony ha aggiunto alla serie T di Cyber-shot una fotocamera, chiamata DSC-T2, resa interessante non solo dal sensore in grado di salvare scatti fino a 8 MPx, ma anche dalla presenza di 4GB di memoria built-in che, secondo loro conti, vi permetterebbe di portarvi a casa fino a 40.000 fotografie in formato VGA e 1.000 a massima qualità. Se ancora non doveste essere felici, avreste comunque la possibilità di sfruttare anche una Memory Stick Duo o Pro Duo. Altre features interessanti: zoom ottico 3x, lenti Carl Zeiss, schermo LCD touchscreen, rilevamento facciale e stabilizzatore ottico dell’immagine.

Arriverà negli store non prima di dicembre, ad un prezzo che si rumoreggia intorno ai 350$ che, visto un probabile cambio 1:1, non diventeranno 250€.

[via gadgetell]

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Dell XPS One: una soluzione all-in-one con monitor 22″

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dell xps one

Grazie ad una ricerca neanche poi troppo lunga, sono state mostrate le foto del nuovo segreto di Dell: lui è l’all-in-one PC, chiamato XPS One, e il sito poco furbo è quello della FCC americana.

Innanzitutto lo schermo è un LCD da 22″ con risoluzione WSXGA (1680×1050px), con disponibili a corredo delle casse stereo, dei bottoni dedicati alla multimedialità, una webcam e un masterizzatore blu-ray. L’hardware presente in questo specifico modello (nulla vieterà di creare una linea con ampie scelte configurative) vede la presenza di un processore Intel Core 2 Duo da 2.66GHz, 4GB di RAM, connettività WiFi e Bluetooth, ma anche -ad esempio- un lettore di card reader.

Il prezzo non sarà certo basso, anche se manca un valore assoluto: dopo la fuga di immagini e notizie ci si aspetta un comunicato ufficiale dell’azienda, magari con data di lancio e questo dato a corredo.

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PageRank in caduta libera…

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PageRank in calo su parecchi siti…

Nelle ultime ore, parecchi noti siti/blog/forum/directory hanno perso l’ennesimo “punto PageRank” (dopo quello perso un paio di settimane fa).
Fra gli illustri nomi italiani, segnalo:

  • Pandemia (da PR 6 a PR5 2 settimane fa, e ora a PR4);
  • Sw4n (da PR 6 a PR5 2 settimane fa, e ora a PR4);
  • Geekissimo (da PR5 a PR4 2 settimane fa, e ora a PR3);
  • Napolux (da PR5 a PR4 2 settimane fa, e ora a PR3);
  • Forum GT (da PR 6 a PR5 2 settimane fa, e ora a PR4).

Mentre 2 noti blog esteri (fra i tanti) colpiti sono:

  • JohnChow.com (da PR 6 a PR5 2 settimane fa, e ora a PR4);
  • ProBlogger (da PR 7 a PR6 2 settimane fa, e ora a PR4).

Le reazioni

Fra i penalizzati, c’è chi rimane assolutamente indifferente, ma anche chi dice (o urla :-) ) la sua.
Napolux titola “Google vuole la guerra? E che guerra sia“, mentre Darren Rowse (Problogger.net), molto compostamente, si domanda il perchè di questo calo, visto che sul suo blog non ha link o recensioni a pagamento. Forse il motivo è aver eliminato AdSense? :-D

I motivi

Molti ritengono si tratti di una penalizzazione manuale verso chi vende link: abbassare il PageRank di un sito, infatti, lo rende sicuramente meno appetibile a chi acquista link, e ridurlo di un punto ogni 2 settimane (come è accaduto) è sicuramente uno dei metodi più efficaci per intimorire il webmaster del sito (da un lato) e far fuggire il compratore del link (dall’altro).
Inoltre, il fatto che siano stati “puniti” principalmente siti molto in vista, avvalora la tesi di una “multa” appiccicata da qualche quality rater.
Altri ritengono che la sanzione sia stata comminata ad alcuni noti network in quanto costituiti da blog pesantemente interlinkati fra loro (cosa “vietata” dalle linee guida di Google: “Non partecipare a schemi di link progettati per migliorare la posizione del tuo sito o il punteggio PageRank”).
Personalmente, col grosso rischio di sbagliare e di risultare controcorrente, ho qualche perplessità, che nasce soprattutto dal fatto che sono stati colpiti (anche) siti che non mi risulta adottino pratiche (palesemente) scorrette (fra questi, ad esempio, il Forum GT o ProBlogger).
Credo quindi a qualcosa di diverso, che va innanzitutto nella direzione di un ricalcolo del PageRank, magari unitamente a qualche nuovo algoritmo (”misto uomo/macchina”) che penalizza chi ha un PageRank medio/alto, in base ad un certo pattern (per esempio, guardando la tipologia + la pertinenza dei link in uscita, e se questi sono raggruppati nella barra laterale o nel footer).
Altra grossa stranezza, pare siano stati penalizzati esclusivamente siti “anziani”, mentre quelli più giovani (sotto l’anno di età) risultano immuni.
Nell’attesa di una dichiarazione ufficiale da parte di Google (= da parte del solito Matt Cutts), i miei dubbi rimangono… che sia iniziata la nuova era del PageRank Downgrade? :-)

Altre fonti

4 post con liste di celebri blog penalizzati:

1 forum per discuterne: Another Google Update Happening - My PR gone down again

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Google attiva il protocollo IMAP per gli utenti GMail

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In queste ore, Google sta attivando il protocollo IMAP sulle caselle di posta GMail.

IMAP, utilizzato come alternativa a POP3, offre numerosi benefici per chi desidera accedere alla propria mailbox GMail da più dispositivi diversi. Si tratta di uno standard estremamente più flessibile rispetto a POP3: più utenti possono infatti collegarsi alla medesima casella di posta ed i cambiamenti effettuati da ciascuno di essi sono immediatamente registrati. IMAP permette di accedere a singole parti di uno stesso messaggio (ad esempio recuperare solo specifici allegati), consente di effettuare ricerche, di consultare gli attributi assegnati al messaggio sul server di posta.

Tutti i principali client di posta elettronica sono compatibili IMAP.
Per verificare se nel vostro account GMail è già stato attivato il protocollo IMAP, è sufficiente accedervi dall’interfaccia web, quindi fare riferimento alla sezioni Impostazioni.

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